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19 2018 Set

Bot Telegram Bullettino della Commissione Archeologica di Roma

Qualche anno fa, dovendo fare spesso ricerche all’interno del Bullettino della Commissione Archeologica di Roma, ho avvertito l’esigenza di uno strumento che mi agevolasse nell’individuare gli argomenti di mio interesse all’interno quantomeno degli indici dei volumi che si susseguono, ininterrottamente, dal 1872. Il sito ufficiale non permetteva, allora come oggi, tale fondamentale funzionalità, anche se per un breve periodo fu disponibile un foglio di calcolo con gli indici dal 1872 al 2007. Fu l’occasione per realizzare un semplice database, che poi ho caricato online a disposizione di quanti avessero le mie medesime esigenze, ed è tuttora molto utilizzato: DBCAr. Vi sono immagazzinati 4.080 titoli, con autore, anno, annata e pagine di riferimento, in attesa di poter aggiornare la base dati fino all’anno attuale.

Da qualche giorno mi sto cimentando con i bot di Telegram mediante programmazione php, e quale modo migliore di inaugurare il primo bot se non realizzando qualcosa che aumentasse la facilità di accesso a dati di ricerca? Ecco qui allora DBCAr Bot: scrivendo semplicemente una stringa di testo è possibile estrapolare velocemente dal database tutte le occorrenze, con la comodità offerta da Telegram! Funziona sia con Telegram Desktop, sia naturalmente con lo smartphone, aumentando quindi la comodità di consultazione – ad esempio, in biblioteca, non disponendo di un terminale o di un portatile.

Accedervi è facilissimo: si può procedere cliccando su questo link oppure digitando nella chat Telegram “@dbcar_bot” senza le virgolette. Bisognerà avviare il bot con l’apposito pulsante “Avvia”, dopodiché si potrà procedere immediatamente con la ricerca.

Per ottimizzare il sistema euristico e a fini statistici, il bot memorizzerà la stringa di ricerca e l’orario, in maniera totalmente anonima per l’utente, quindi si può utilizzare in completa sicurezza circa i propri dati.

Dal punto di vista delle funzioni, invece, Telegram ha un limite di 4096 bytes riguardo ai messaggi da visualizzare: per questo motivo ho dovuto sviluppare un codice per suddividere il risultato di ricerca in più parti, qualora superi la soglia prima indicata. Bisognerà allora indicare la parte da visualizzare, ma sarà il bot stesso a suggerire come procedere 🙂

Considero DBCAr Bot come un prodotto in fase di sviluppo, quindi qualsiasi suggerimento sarà più che ben accetto. Buon divertimento!

***

A 24 ore di distanza sono state tantissime le consultazioni – escludendo com’è ovvio le ore notturne – dovute anche all’elevata condivisione  via social (a proposito: grazie a tutti voi per il vostro entusiasmo!). Non si può naturalmente ricavare un profilo statistico data la novità e il brevissimo lasso di tempo, ma graficando gli orari di utilizzo emerge già un trend interessante.

A parte l’eroe (o gli eroi) che ha(nno)[1] utilizzato il bot alle 6 di mattina, si nota immediatamente come vi sia un picco intorno alle ore 15:00, con una crescita a partire dagli orari dopo pranzo, ed un forte calo verso le 17:00. Potrebbe dipendere dalla consultazione in biblioteca? Sarebbe interessante incrociare questi dati con quelli di maggior afflusso nelle strutture di consultazione, ma non credo esistano dati statistici in merito (o quantomeno non sono stati resi aperti). Come spunto credo sia degno di interesse per una serie di approfondimenti, vedremo cosa dirà il bot in un periodo di tempo più lungo – considerando la grandezza del bacino di utenza e la ricorsività di utilizzo.

[1] Ricordo infatti che il bot non memorizza utenze per una questione di privacy.

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